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Diritto di famiglia

Separazioni, divorzi, convivenze, successioni e tutela delle persone fragili

Una separazione, un divorzio, un genitore che non è più autonomo, un’eredità da sistemare: sono momenti che arrivano quasi sempre insieme a domande a cui è difficile rispondere da soli. Lo Studio Legale Mescoli Davoli segue le famiglie di Reggio Emilia in questi passaggi da oltre quarant’anni. Con famiglia si intendono sia i nuclei famigliari che le coppie, sia i genitori che i figli.

L’attenzione è rivolta sia ai problemi economici che relazionali con interesse prevalente alla persona che si presenta, per salvaguardare la sua serenità e tranquillità.

Primieramente si ricerca la possibilità di un accordo fra le parti in contrasto, poi se è inevitabile, si affronta lo scontro portato avanti con determinazione e tenacia, ma sempre lasciando aperta la porta ad una conciliazione anche durante la procedura.

I principi ispiratori della nostra attività sono rappresentati dalla massima tutela di chi si rivolge allo studio non tanto e non solo per “farlo vincere”, ma per aiutarlo a superare il momento di crisi in cui si trova e permettergli un assetto della sua vita.

Nell’ambito del diritto di famiglia gli aspetti più rilevanti sono rappresentati dalle situazioni di conflitto fra i coniugi e dalla patologia di tali situazioni collegata alla separazione ed il divorzio.

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Di cosa ci occupiamo, nel dettaglio

Alla separazione i coniugi giungono carichi di tensione e spesso con la intenzione di sentirsi dire dal Tribunale che la responsabilità della situazione è dell’altro e che loro sono del tutto ”incolpevoli”. Per cui chiedono che la separazione sia addebitabile all’altro, sia per il carattere morale della dichiarazione che per quello giuridico.

La separazione sospende i doveri di convivenza e fedeltà tra i coniugi senza sciogliere il matrimonio, ed è quasi sempre il primo passo prima di un divorzio. Le situazioni che seguiamo vanno dalla separazione più semplice, dove resta solo da formalizzare un’intesa già raggiunta tra le parti, a quelle più complesse, con conflitti sull’affidamento, sul mantenimento dei figli minorenni o maggiorenni non ancora autosufficienti, o sulla divisione di un patrimonio consistente. In ogni caso, la nostra prima valutazione riguarda sempre la fattibilità di un percorso consensuale, con l’accordo (spesso molto faticoso) sulle condizioni, soprattutto quelle relative ai figli e sulla loro collocazione. perché è quello che tutela meglio l’equilibrio dei figli nel tempo.
Se non si riesce a concludere un accordo per una separazione consensuale si affida la soluzione dei problemi al Tribunale con cause che possono durare dai due ai tre anni, nelle quali si affrontano tutti i problemi del caso.
In questi campi spesso si presenta la necessità di fare intervenire nel giudizio consulenti Psicologi e a volte psichiatri.

Il divorzio scioglie il vincolo matrimoniale e i diritti che ne derivano, coinvolgendo anche quelli successori. Come per la separazione, può essere congiunto, quando i coniugi concordano le condizioni, o giudiziale, quando serve l’intervento del Tribunale.
Dato che cerchiamo di affrontare i maggiori problemi in sede di separazione, alla procedura di divorzio in genere è più facile essere d’accordo.
Sorgono però liti annose, con ricorsi depositati in via giudiziale, per situazioni non risolte opportunamente in separazione o sorte successivamente, sia relative ad aspetti economici che relazionali relative ai figli.

Seguiamo anche i percorsi di negoziazione assistita, una via che permette di arrivare alla separazione o al divorzio con l’assistenza di due avvocati, che si occupano degli adempimenti presso gli uffici giudiziari, spesso più rapida quando entrambe le parti sono disponibili a trattare. Valutiamo con voi, caso per caso, quale strada porta al risultato più solido nel minor tempo possibile, senza spingervi verso soluzioni più aggressive di quanto la vostra situazione richieda davvero.

Contratti di convivenza: Per le coppie conviventi non sposate, il contratto di convivenza regola gli aspetti patrimoniali del rapporto: la partecipazione alle spese comuni, la gestione di un’eventuale casa acquistata insieme, la sorte dei beni in caso di fine della relazione.

Costruiamo il contratto sulla base della situazione patrimoniale reale della coppia, non su un modello standard, perché sono proprio i dettagli specifici a fare la differenza quando serve far valere quanto concordato.

Scioglimento delle convivenze: Assistiamo anche le coppie non sposate che si trovino nella necessità di sciogliere la convivenza. In caso di presenza di figli, infatti, vanno regolati la collocazione dei figli, il loro diritto al mantenimento da parte di entrambi i genitori, il diritto dei figli a mantenere rapporti con entrambi i genitori. In ogni caso bisogna ottenere un titolo giudiziale, in modo che la regolamentazione raggiunta sia coercibile, in caso di inosservanza da parte di uno dei due genitori.

Scioglimento delle unioni civili: Le unioni civili si sciolgono con un percorso simile al divorzio, ma più snello: non è richiesto un periodo di separazione preventiva, ed è sufficiente una dichiarazione di volontà di sciogliere l’unione davanti all’ufficiale di stato civile per avviare la procedura. Seguiamo queste pratiche con la stessa attenzione dedicata ai divorzi tradizionali, comprese le eventuali questioni patrimoniali e di mantenimento tra le parti.

Nei rapporti di famiglia entra anche l’aspetto successorio, per cui lo Studio si occupa sia della pianificazione successoria, per chi vuole organizzare per tempo la distribuzione del proprio patrimonio ed evitare conflitti futuri tra gli eredi, che della gestione delle successioni già aperte. In assenza di testamento, poiché la legge stabilisce chi sono gli eredi e in quale proporzione, si individuano eredi legittimi e se ne valutano le quote.
In presenza di testamento, si ricercano gli eredi testamentari ed i legittimari onde realizzare la volontà del testatore ed i diritti dei parenti più prossimi
Le situazioni più delicate sono quelle in cui gli eredi non trovano un accordo tra loro: cerchiamo sempre di realizzare il principio di base dello studio che è quello di ricercare un accordo prima di rivolgersi al Tribunale.
Lo Studio si occupa sia della pianificazione successoria, per chi vuole organizzare per tempo la distribuzione del proprio patrimonio ed evitare conflitti futuri tra gli eredi redigendo un proprio testamento,

Sono gli strumenti che tutelano chi non è più in grado di gestire da solo i propri interessi, per età, malattia o disabilità, e riguardano sempre più spesso genitori o parenti anziani. L’amministrazione di sostegno è oggi la misura più utilizzata perché è ritagliata sulla situazione specifica della persona, limitandone la capacità solo per gli atti che il giudice indica e lasciandole la massima autonomia possibile per il resto. Lo studio aiuta a individuare chi, tra i familiari o le persone più vicine, può essere nominato amministratore di sostegno. Anche l’amministrazione di sostegno può incontrare opposizione da parte di alcuni familiari: in questo caso le soluzioni sono, ovviamente, diverse rispetto alle procedure senza opposizioni. Interdizione e inabilitazione restano percorribili nei casi più gravi, con un grado di limitazione della capacità via via maggiore. La scelta dello studio, quando la situazione lo consente, va sempre verso la misura meno invasiva per la dignità della persona.

Un istituto distinto dall’adozione dei minori, pensato per creare un legame di filiazione legale tra un adulto e chi lo adotta, spesso per esigenze di continuità familiare o patrimoniale, ad esempio quando non ci sono eredi diretti. Richiede requisiti specifici, tra cui una differenza di età minima tra adottante e adottato e il consenso di più soggetti coinvolti: lo studio verifica la presenza di questi requisiti fin dal primo colloquio, per capire se la vostra situazione li rispetti.

L’ordine di protezione contro gli abusi familiari serve per proteggere i componenti della famiglia da un pericolo fisico e/o morale causato dal comportamento di un altro familiare. Viene emessa dal Giudice civile a seguito di ricorso della parte

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Domande frequenti

La separazione sospende gli obblighi del matrimonio ma non lo scioglie: i coniugi restano legalmente sposati. Il divorzio scioglie in modo definitivo il vincolo matrimoniale, e in genere arriva dopo un periodo di separazione. Lo studio vi accompagna in entrambi i passaggi, valutando fin dal primo colloquio quale sia la strada più adatta alla vostra situazione.

L’espressione “divorzio breve” non fa riferimento ad una procedura accelerata di divorzio, ma alla riduzione dei tempi necessari fra la pronuncia di separazione e l’introduzione della procedura di divorzio. In caso di separazione consensuale o di separazione giudiziale terminata consensualmente, solo sei mesi devono trascorrere fra la sentenza di separazione ed il ricorso per il divorzio. Nel caso di separazione giudiziale, occorre attendere un anno dalla sentenza prima di introdurre il ricorso per divorzio.

La riforma “Cartabia” ha introdotto la possibilità di presentare un unico ricorso per la separazione ed il divorzio, mantenendo le identiche condizioni per entrambe le procedure, ma i tempi richiesti per il divorzio rimangono invariati.

Il vantaggio sta nel fatto che le parti non dovranno iniziare una seconda procedura per il divorzio.

Lo svantaggio sta nel fatto che se nel tempo fra la separazione ed il divorzio una delle due parti si accorgesse che le condizioni concordate e sottoscritte presentano delle criticità, l’unica possibilità di modificarle è che ci sia l’accordo dell’altra parte. In mancanza di accordo, le condizioni rimangono quelle scritte in separazione

Se l’accordo tra i coniugi è già definito nei punti principali, i tempi tecnici sono generalmente brevi. Si allungano quando restano questioni aperte su affidamento, mantenimento o casa familiare. Seguiamo tutta la trattativa con l’altra parte per arrivare a un accordo nel modo più rapido possibile.

Valutiamo prima di tutto se esiste margine per un accordo, perché è quasi sempre la strada più veloce e meno logorante. Vi aggiorniamo passo dopo passo, e siete sempre voi a decidere tra le alternative reali che vi presentiamo, non noi a scegliere al posto vostro.

La regola generale è l’affidamento condiviso, con entrambi i genitori coinvolti nelle decisioni importanti. L’affidamento esclusivo a un solo genitore resta un’eccezione, riservata alle situazioni più gravi. Vi aiutiamo a costruire un accordo sull’affidamento che tuteli prima di tutto l’interesse dei figli.

Viene assegnata prioritariamente al genitore con cui restano a vivere i figli, indipendentemente da chi ne sia proprietario. La situazione cambia se non ci sono figli minori o non autosufficienti. Valutiamo con voi fin dal primo colloquio come affrontare la questione della casa in base alla vostra situazione specifica.

Sì, attraverso la negoziazione assistita da avvocati, quando entrambe le parti sono disposte a trattare le condizioni. È spesso una strada più rapida rispetto al percorso giudiziale. Vi seguiamo anche in questo percorso, verificando insieme se è la strada più adatta al vostro caso.

Interviene la successione legittima: è la legge a stabilire chi eredita e in quale proporzione, secondo un ordine preciso di parenti. Lo studio può occuparsi della distribuzione del patrimonio secondo queste regole, e aiutarvi a gestire eventuali disaccordi tra gli eredi.

L’amministrazione di sostegno limita la capacità della persona solo per gli atti specifici indicati dal giudice, mantenendo la sua autonomia per il resto. L’interdizione è una misura più ampia, riservata ai casi di incapacità totale. Vi accompagniamo nella scelta della misura più adatta e nella richiesta al giudice tutelare.

Parliamo della vostra situazione

Al fine di garantire assistenza di elevata qualità già dal primo colloquio, si richiede di prendere contatto telefonico con la segreteria dello studio per definire le modalità che più soddisfano le vostre esigenze.

Il primo colloquio può essere svolto anche online. Il numero della segreteria è attivo da Lunedì a Venerdì dalle ore 9.00 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 18.00

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